Le nascite in Italia continuano a calare, ma come funziona il congedo parentale nel resto d’Europa?

  •  
  •  

Secondo l’Istat, per la prima volta dopo 90 anni di rilevazioni, la popolazione residente in Italia nel 2015 è calata di 139mila unità.

Le cause sono molteplici. come l’emigrazione (100.000 italiani hanno lasciato il paese solo nell’anno scorso, aumentando il dato del 12,54% rispetto il 2014), l’incremento dei morti che nel 2015 ha toccato le 653mila unità (+9,1%), ma in primis la fecondità, calata per il quinto anno consecutivo (il numero di figli medi per donna nel 2015 è 1,35).

Se è vero che in tutto il vecchio continente si registra un forte rallentamento demografico, non compensato neanche dai flussi migratori in entrata, risulta interessante comparare il sistema legislativo relativamente al congedo parentale in alcuni dei principali paesi europei.

In questa infografica realizzata da Viking, è possibile realizzare come, al contrario di quanto si potrebbe pensare, la legislazione italiana sul congedo parentale è, per la donna, per nulla inferiore a quella di altri paesi (fatta eccezione per gli UK, il paese più avanzato in termini assoluti tra quelli in esame), mentre spicca l’arretratezza nostrana riguardo al congedo per paternità: un chiaro retaggio culturale di un paese per cui la cura del neonato è principalmente un affare riservato alle donne.

 

Differenze-in-Ufficio-Congedo-Parentale-Infografica (1)

Fonte: http://coffeebreak.viking.it/italiani-estero-maternita-paternita/

Leave a Reply