Jeremy Corbyn: sradicherò gli antisemiti dal Labour Party, ma criticare Israele è legittimo

Il leader laburista ammette che il partito è stato troppo timido nell’affrontare l’antisemitismo all’interno dei suoi ranghi.

di Peter Walker – The Guardian

Jeremy Corbyn ha rotto il suo silenzio sul tema dell’antisemitismo che ha travolto i laburisti, riconoscendo che il partito ha “un problema reale” rispetto alla questione, ma ha fortemente respinto l’idea che rappresenti una minaccia per la comunità ebraica nel Regno Unito.

Scrivendo sul The Guardian, in seguito alle crescenti richieste di prendere in mano questa situazione per affrontare le preoccupazioni di molti gruppi ebraici, il leader laburista ha riconosciuto che l’adozione incompleta del partito di una definizione internazionalmente riconosciuta di antisemitismo aveva causato preoccupazioni sincere.

“Le persone che ostentano veleno antisemita devono capire: non lo fanno nel mio nome”, scrisse. “Non sei un nostro sostenitore e non hai posto nel nostro movimento.”

Ha riconosciuto alcune delle più feroci critiche alla sua leadership sulla questione, dicendo che il partito deve mostrare più empatia, doveva reagire più rapidamente ai casi di esternazioni gravi e doveva cercare con maggiore insistenza un dialogo con la comunità ebraica.