Irlanda del Nord, storico risultato del Sinn Féin che cavalca il malcontento per la Brexit

  •  
  •  

Storico balzo in avanti del Sinn Féin nelle elezioni in Irlanda del Nord tenutesi giovedì scorso, che privano il Democratic Unionist Party (Dup) della maggioranza assoluta di cui godeva.

La formazione indipendentista e socialista irlandese guidata da Michelle O’Neill cresce del 4% rispetto alle scorse elezioni, lasciando un solo seggio di vantaggio al Dup, il cui leader Mike Nesbitt ha subito annunciato le dimissioni.

Buona affermazione anche per l’altra storica formazione indipendentista, il Social Democratic and Labour Party che con 12 seggi diventa la terza forza politica dell’Irlanda del Nord superando l’Ulster Unionist Party fermo a 10. Con l’aggiunta dei partiti minori, il fronte unionista pro-britannico ha in tutto 40 seggi, appena uno in più del blocco indipendentista che si attesta a 39. Il blocco non allineato è a quota 11.

Tra le ragioni dello storico risultato positivo per lo Sinn Féin c’è la Brexit. Nel referendum britannico del giugno scorso, in Irlanda del Nord ha prevalso col 56% il Remain e molti ora temono che l’uscita della Gran Bretagna dalla UE possa ripristinare il confine tra le due Irlande, riaccendendo così un conflitto mai completamente sopito.

A Dublino come a Belfast, sono in molti a proporre a Londra di riconoscere uno status speciale per tutta l’isola che ne preservi l’unità in seguito alla Brexit, ma qualora questo non venga ottenuto, lo Sinn Féin ha intenzione di chiedere un referendum in tutta l’Irlanda per la riunificazione dell’isola.

Adriano Manna

(Visited 567 times, 7 visits today)

Leave a Reply