Le privatizzazioni non funzionano, il Regno Unito rinazionalizza le ferrovie

La linea ferroviaria britannica dell‘East Coast torna temporaneamente sotto il controllo statale. I Laburisti: “È la dimostrazione che con questo sistema le compagnie guadagnano e i cittadini perdono”.

Lo ha ufficializzato il 16 maggio scorso, il Segretario del Dipartimento dei Trasporti, Chris Grayling, spiegando che la nazionalizzazione mira a trovare, a partire dal 2020, un nuovo gestore dei servizi della linea che collega Londra ad Edimburgo.

La decisione è stata adottata in seguito al fallimento della gestione di Stagecoach e Virgin, avviata nel 2015. Le due società avrebbero dovuto mantenere il franchise fino al 2023 ma hanno incontrato una serie di problemi che le hanno portate a perdere almeno 200 milioni di sterline.

Il Labour ha affermato che la ri-privatizzazione della tratta, avvenuta alla vigilia delle elezioni del 2015, è stata un’operazione “cinica”. “Abbiamo avuto un salvataggio dopo l’altro. Le compagnie ferroviarie vincono, i passeggeri e i contribuenti perdono”, ha attaccato il Segretario ombra ai Trasporti, Andy McDonald. “Nessun trucchetto può risolvere le carenze di un sistema privatizzato ormai rotto, in cui il pubblico si assume il rischio e le aziende ottengono il profitto, aiutate e e favorite” dal governo, ha affermato. “