Bari, aggressione fascista al corteo contro Salvini. Coinvolta eurodeputata Forenza

Sembrava conclusosi pacificamente il corteo antirazzista di Bari che ieri sera ha attraversato le strade del quartiere Libertà, in segno di protesta dopo la visita di Matteo Salvini della scorsa settimana. Ma al termine del corteo un gruppo di militanti di Casapound ha aggredito alcuni manifestanti.

Nonostante il pronto intervento delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa, i neofascisti hanno ferito due manifestanti, che sono stati trasportati in ospedale. “Erano in cinque e ci hanno preso con spranghe e tirapugni, erano di Casapound. Il mio assistente, Antonio Perillo, 36 anni,  è ora all’ospedale Mater Dei con trauma cranico. Ci hanno urlato: “Ve ne dovete andare”, ha detto Eleonora Forenza europarlamentare tra le vittime dell’aggressione al termine del corteo contro Salvini. Forenza mostra il fazzoletto pieno di sangue che è servito a prestare i primi soccorsi a Perillo.

Forenza spiega che l’aggressione è avvenuta nel quartiere Libertà quando il corteo era terminato e la gente rientrava. L’inseguimento degli squadristi di Casapound è avvenuto tra le famiglie che rincasavano, alcuni coi passeggini. L’altro ferito è Claudio Riccio, già candidato di Leu alle politiche per Sinistra Italiana. Cinque militanti di Casapound sono stati identificati in Questura come gli autori del pestaggio.

Acerbo (Rifondazione comunista): “A Bari aggressione squadrista. Sciogliere organizzazioni neofasciste come Casapound”
“Esprimiamo ancora la nostra solidarietà e mandiamo un abbraccio alla nostra eurodeputata Eleonora Forenza e al nostro compagno Antonio Perillo, feriti ieri sera a Bari da una squadraccia fascista, a Claudio Riccio e a tutti i militanti antirazzisti vittime di questa vergognosa aggressione squadrista.
E’ stata un’aggressione a freddo con bastoni, cinghie e tirapugni nei confronti di persone pacifiche che riaccompagnavano a casa una donna eritrea con bambina e passeggino.
Chi nega che in Italia c’è un’emergenza razzismo e fascismo si fa complice di questi gruppi e di questi comportamenti.
Questi gruppi neofascisti e neonazisti, xenofobi e violenti, andrebbero perseguiti e disciolti ai sensi applicando la Costituzione e le leggi vigenti.
Invece agiscono indisturbati, con soldi, spazio sui media, complicità e connivenze.
Questi “fascisti del terzo millennio” non si limitano al dibattito culturale ma nella pratica concreta riprendono i metodi delle camicie nere.
Si respira un clima avvelenato di cui primo responsabile è il ministro degli Interni Salvini che legittima con le sue parole e i suoi comportamenti questi gruppi e la loro ideologia contraria ai valori della democrazia e della tolleranza.
Attendiamo di leggere la condanna da parte del ministro di questo ennesimo episodio di violenza fascista.
Sciogliere le organizzazioni neofasciste, rispettare la Costituzione nata dalla Resistenza!”

 

Fratoianni (Leu-Sinistra italiana): “inaccettabile aggressione fascista”

“L’aggressione fascista avvenuta stanotte a Bari, nella città in cui fu ucciso Benedetto Petrone, è inaccettabile, non doveva accadere, non deve più accadere e non può rimanere impunita. Ci aspettiamo che gli squadristi responsabili dell’aggressione siano assicurati subito alla giustizia, e sia chiarito perchè non sia stata impedita dalle forze dell’ordine”. Lo afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni di Liberi e Uguali. “Questo gravissimo fatto- prosegue il leader di SI- dimostra che l’allarme per le intimidazioni e i crescenti atti di violenza di segno fascista e razzista non era e non è infondato”. “È infine arrivata l’ora- insiste l’esponente di Leu- che le organizzazioni neofasciste, sempre più pericolose, a partire da Casapound, siano sciolte nel rispetto della Costituzione e dei valori democratici del nostro Paese”. “Ai due feriti, ad Eleonora Forenza e al nostro compagno Claudio Riccio- conclude Fratoianni- la solidarietà di tutti noi”.

 

Grasso (Leu): “Vergognosa aggressione fascista, non va sottovalutata”

“Ieri a #Bari c’è stata una vergognosa aggressione fascista dopo un corteo bello, partecipato e pacifico. Non abbassiamo la guardia, non sottovalutiamo il fascismo strisciante che sta crescendo ed è sempre più pericoloso”. Così Pietro Grasso su Twitter.

 

GUE/NGL: Eurodeputata aggredita da squadraccia fascista in Italia

GUE/NGL condanna fermamente l’attacco di ieri da parte delle squadre fasciste di “Casapound” contro Eleonora Forenza, il suo assistente Antonio Perillo – che ha subito ferite gravi – e altri che hanno preso parte a una manifestazione antirazzista a Bari, in Italia. Esprimiamo la nostra piena solidarietà a Eleonora, Antonio, e tutti gli attivisti che hanno manifestato.
Questo è l’ennesimo incidente di violenta aggressione da parte di questa organizzazione fascista e deve essere motivo di seria preoccupazione per ogni cittadino italiano ed europeo. Qualsiasi attacco alle proteste pacifiche è un attacco alla democrazia. Tale fascismo non può essere tollerato.
Esortiamo il governo italiano ad agire immediatamente e smettere di ignorare la violenza razzista e xenofoba.
Esortiamo il governo italiano a condannare apertamente e chiaramente questa aggressione, a identificare i responsabili e garantire che siano assicurati alla giustizia.

 

Fonti: Agenzia Dire; Rifondazione comunista