Caserta, spari a salve su richiedenti asilo all’urlo di “Salvini Salvini”

Due ragazzi del Mali sono stati vittime di un episodio di violenza a Caserta, dove sono beneficiari del progetto Sprar. Lo scorso lunedì, intorno alle 22, i richiedenti asilo Daby e Sekou sarebbero stati avvicinati da una fiat Panda di colore nero, a bordo della quale viaggiavano tre giovani italiani che hanno fatto esplodere alcuni colpi con una pistola ad aria compressa. Al grido “Salvini Salvini”, dopo aver colpito al torace uno di loro, ferendolo lievemente, gli uomini a bordo della Panda avrebbero sparato anche all’indirizzo dell’altro migrante ma il colpo sarebbe andato a vuoto.

A denunciare l’episodio sono il centro sociale ex Canapificio, la caritas diocesana di Caserta, il comitato Città Viva e il progetto Sprar di Caserta. Accompagnati da un’operatrice legale e dall’avvocato difensore Francesco Pugliatti, i due hanno sporto formale denuncia-querela nei confronti di persone da identificare per l’aggressione. E’ stata anche richiesto il sequestro di una telecamera nella zona.

Daby e Sekou, sono arrivati in Italia più di due anni fa dopo essere fuggiti dal Mali, uno dei Paesi distrutti da guerre, povertà e siccità.

Daby, in particolare, dopo anni di attesa, è riuscito ad ottenere un permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciatogli dalla Commissione territoriale per la protezione internazionale di Caserta. Oggi entrambi sono beneficiari del progetto Sprar del Comune di Caserta, gestito dal Centro Sociale Ex Canapificio, dalla Comunità Rut delle Suore Orsoline e dalla Caritas, sono stati vittime di un vergognoso episodio razzista.

 

Fonte originale: http://www.dire.it/19-06-2018/213637-caserta-spari-contro-due-ragazzi-mali-al-grido-di-salvini/