Leoluca Orlando sospende a Palermo il dl sicurezza: Non sarò complice

“Non posso essere complice di una violazione palese di diritti umani“. È per questo motivo, spiega il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che ha dato ordine di sospendere il decreto sicurezza a Palermo e oggi in una conferenza stampa ha spiegato ai giornalisti i motivi che lo hanno spinto a farlo.

di Salvatore Cataldo – Agenzia Dire

“Ho dato disposizione formale agli uffici comunali di sospendere l’applicazione di questo decreto in attesa di approfondimenti perché non posso essere complice di una violazione palese di diritti umani, quelli previsti dalla Costituzione, come il diritto all’istruzione a alla salute nei confronti di persone che ad oggi sono legalmente presenti sul territorio nazionale”.

 

“Un decreto disumano e criminogeno”

“In un quadro di riferimento che alimenta, con il contributo di questo governo, l’odio contro i diversi il decreto 132 del 2018 costituisce un esempio di provvedimento disumano e criminogeno“.

“Si tratta di un provvedimento disumano perchè, eliminando la protezione umanitaria, toglie ogni residuo di comprensione nei confronti del dramma dei migranti – ha spiegato Orlando – ma anche criminogeno perchè trasforma in ‘illegale’ la posizione ‘legale’ di chi ha regolarmente un permesso di soggiorno. Un permesso che viene ottenuto per ragioni umanitarie e che alla scadenza non può essere riconfermato perchè non c’è più la protezione umanitaria. Un permesso – continua Orlando – che viene dato per effetto di un contratto di lavoro e che viene meno appena scade, senza i sei mesi necessari per potere trovare nuovo lavoro”.

 

Fonte originale: http://www.dire.it/02-01-2019/276507-leoluca-orlando-stoppa-decreto-sicurezza-non-saro-complice-di-violazione-diritti-umani/