Sel ed ex PD (tranne Civati) danno vita a “Sinistra Italiana”

Al Teatro Quirino nasce la nuova formazione Sinistra Italiana (logo rosso su sfondo giallo). Per ora solo un raggruppamento parlamentare, ma è prevista entro gennaio la creazione di un nuovo soggetto politico. Alla Camera il gruppo comprenderà i 25 parlamentari di Sel e 6 ex Pd (tra cui Stefano Fassina, Carlo Galli e Alfredo D’Attorre), mentre al Senato il gruppo nascerà in un secondo momento, con i 7 di Sel, Mineo e 2 ex M5S. Per un totale di 41 tra deputati e senatori.  Il consigliere economico del gruppo alla camera sarà l’ex Premio Nobel Joseph Stiglitz. Landini e Civati sono i grandi assenti.

La convention ha visto un’ottima partecipazione, con gli oltre 1000 posti disponibili esauriti. Oltre 500 persone, impossibilitate ad entrare, hanno atteso all’esterno. I Vigili del Fuoco, che impedivano ai militanti di entrare sono stati oggetto di urla e insulti “Vigili renziani”. A questo punto alcuni parlamentari – tra cui Fratoianni, Fassina e D’Attorre) sono scesi in strada per tenere un’assemblea parallela a quella che si stava tenendo dentro la struttura. E la piazza è stata invasa da cori che intonavano Bella Ciao.

Ancora da definire la piattaforma programmatica del nuovo gruppo. Fassina spiega che Sinistra Italiana ha “una proposta di governo alternativa al liberismo da Happy Days del Segretario del Pd”, mentre il capogruppo alla Camera di Sel, Arturo Scotto: “chiamateci pure cosa rossa, ma allora chiamate a definire cosa bianca il Pd di Renzi, cosa grigia il M5s e cosa nera il sodalizio che domani nella Bologna democratica stringeranno Matteo Salvini e Silvio Berlusconi”. Sono intervenuti in collegamento anche Cofferati, Boldrini e Vendola. E proprio l’ex Governatore della Puglia interviene sostenendo che “abbiamo il dovere di riprovarci”.

Molti militanti all’esterno affermano di sostenere la nuova sinistra e di non riconoscersi più nel Pd di Renzi, promotore del Jobs Act e della Buona Scuola, e delle riforme costituzionali portate avanti assieme a Denis Verdini.

Il Presidente del Consiglio ha twittato in mattinata che “l’operazione che stanno tentando alcuni ex nostri compagni di viaggio è intrisa di ideologismo. La rispetto, ma fa a pugni con la realtà. Il loro non è un progetto politico, ma un delirio onirico”. Già lo scorso martedì aveva sostento che “la sinistra ideologica aiuta la destra”.

La prima difficoltà che il gruppo della sinistra dovrà affrontare sarà l’esame della Legge di Stabilità. Proprio intorno alla legge finanziaria – considerata dai parlamentari SI una legge iniqua e sinergica al Partito della Nazione – si è avviato il nuovo percorso. E Fassina annuncia battaglia in parlamento, affermando che gli emendamenti del nuovo gruppo alla legge saranno “un messaggio per dire all’Italia chi siamo”.

@pellini_giacomo

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