Conto alla rovescia per la Festa do Avante! 2023, la più grande festa comunista d’Europa

Una panoramica degli stand regionali alla festa del Partito Comunista Portoghese.

Fonte: Mundo Obrero

“Un intero Paese in un unico luogo. Conoscerlo, nella sua diversità e in ciò che ha da offrire: innanzitutto la sua gente, coloro che producono ricchezza, i lavoratori, le loro aspirazioni e la loro lotta per i diritti lavorativi e sociali, per una vita migliore. Ma anche la sua cultura, il suo patrimonio, la sua gastronomia, i suoi prodotti eccellenti come la pasticceria, i vini, i formaggi o gli insaccati, l’artigianato”. Questo è ciò che le organizzazioni regionali del Partito Comunista Portoghese offrono per tre giorni ai visitatori della Festa do Avante!

“Le conquiste di aprile” è il motto dello spazio delle Azzorre, che porta con sé la lotta di questo territorio autonomo in difesa del lavoro e dei diritti, come è accaduto, ad esempio, nella Cofaco, nel commercio, negli uffici e nei servizi, nella Cooperativa Praia Cultural, negli asili nido e nelle scuole materne, nei macelli, nelle scuole, nella giustizia, nella Pubblica Amministrazione. Da segnalare anche le richieste di miglioramento delle strade agricole, della sanità e dell’istruzione.

Sotto il tema “Levantado do Chão”, basato sull’evocazione del centenario dello scrittore comunista José Saramago, lo spazio dell’Alentejo afferma la storia e il futuro di questa terra, avendo come elementi principali la rivalutazione del lavoro e dei lavoratori, in particolare dei lavoratori agricoli, l’uso della terra e lo sviluppo dei territori, il ruolo della lotta dei lavoratori e dei popoli, il ruolo del PCP nella regione. Nello spazio saranno divulgati il patrimonio della regione, l’artigianato, i vini e la gastronomia.

L’Algarve si occupa di produzione regionale, uno dei tanti temi affrontati durante le giornate di lavoro degli eurodeputati comunisti al Parlamento europeo nel distretto di Faro a luglio. Questo è il punto di incontro per molti che entrano in contatto con l’intervento, l’azione e le proposte del PC nella regione e con le lotte dei lavoratori e delle popolazioni.

Lo spazio di Aveiro è dedicato alla produzione nazionale, evidenziando l’importanza del settore primario nel distretto, il suo contributo alla sovranità alimentare, le principali difficoltà incontrate e le proposte del PCP.

A Braga sarà presentato il libro “Margem Esquerda”, con la presenza dell’autore Abílio Machado. Quest’opera si concentra sulla vita e sulle esperienze nel villaggio operaio di Riba D’Ave, situato sulla riva sinistra del fiume Ave e dove le lotte dei lavoratori hanno dato un importante contributo allo sviluppo della coscienza di classe in tutto lo spazio della Valle dell’Ave, mettendo in evidenza l’artigianato, realizzato dalle mani di uomini e donne del Minho.

A Bragança sono stati allestiti spazi decorati e una mostra dedicata all’oliveto tradizionale, che è minacciato su più fronti e ha urgente bisogno di una strategia nazionale per la sua difesa.

Il padiglione di Castelo Branco e Guarda riflette l’attualità della lotta per i valori dell’aprile nel futuro del Portogallo e l’attività del Partito nei due distretti, ponendo l’accento sulle giornate parlamentari del PCP nella Serra da Estrela e sulle campagne “Vivere meglio nella nostra terra” e “Più forza ai lavoratori”.

Contemporaneamente, i comunisti di Coimbra rivendicheranno la lotta più generale del Partito, il suo progetto di società, mettendolo in relazione con le questioni concrete di intervento nel distretto e nel Paese.

“Nel distretto di Leiria – L’iniziativa è presa, il Partito è rafforzato” è il motto del premio politico di Leiria. In un distretto economicamente importante, dove la classe operaia è abbondante e l’azione organizzata dei lavoratori e dei popoli ha una storia, il momento attuale è di lotta per i diritti sociali e del lavoro e per la risposta a bisogni urgenti, in particolare nella sanità, nell’istruzione, nella mobilità e nei trasporti.

Con diversi pannelli realizzati da diversi artisti, Lisbona dà espressione alla lotta e alle proposte del PCP per garantire il diritto alla casa. “Con il peggioramento delle condizioni di vita, con l’aumento del costo della vita, cioè dei tassi di interesse e degli affitti, la garanzia del diritto alla casa è una questione centrale nella vita dei cittadini e dei lavoratori del distretto di Lisbona”, considerano i comunisti. Sono disponibili locali come Alfarrabista, Feira da Ladra, Pavilhão do Colecção e Sai-Sempre. Ci sono anche serate di Fado, tutti i giorni dalle 20:00.

Madeira presenta una mostra dal titolo “CDU con te ogni giorno, la tua voce nell’Assemblea Regionale”, che si concentra sul lavoro svolto dal PCP e dal CDU nella Regione, nella lotta contro la politica di sfruttamento e impoverimento portata avanti dai successivi governi regionali del PSD, con o senza CDS, affermando che è possibile vivere meglio nella Regione Autonoma di Madeira.

Porto festeggia il 90° compleanno di Álvaro Siza Vieira, con la sessione “L’opera di Álvaro Siza Vieira. Architettura e progresso sociale”. Lo spazio mette in evidenza anche la suggestiva mostra del “Gr e ve dos 71 dias”, che i pescatori di Matosinhos realizzarono in pieno fascismo e che godette di ampio sostegno e solidarietà da parte di altri lavoratori e della popolazione.

Nell’ambito del 50° anniversario della Rivoluzione di Aprile, Santarém mette in evidenza la conquista del Servizio Sanitario Nazionale (SNS). La mostra è composta da diversi elementi sulle conseguenze della politica di destra nel distretto.

Setúbal parla di un’altra conquista del 25 aprile: il Potere Democratico Locale. Ricorre anche il centenario della nascita di Barreirense Augusto Cabrita, uno dei più grandi fotografi portoghesi del XX secolo. Questo spazio presenta dibattiti su temi e argomenti come “Orari e ritmi di lavoro – Lavoro notturno e a turni. E le proposte del PCP”.

Viana do Castelo presenta un pannello con il messaggio “25 aprile, sempre in solidarietà”. Un altro “muro” sottolinea la lotta per la creazione di una rete di trasporto pubblico, su gomma e su rotaia, nel distretto, che garantisca la risposta alle esigenze e la garanzia di prezzi compatibili con il potere d’acquisto, ed equivalenti a quelli praticati nell’area metropolitana.

Vila Real si concentra sui maggiori beni della regione: le risorse naturali, dagli spazi comuni e le foreste ai bacini idrici e alle razze autoctone, tra gli altri. In questo senso, si svolgerà il dibattito “Ricchezza naturale e disuguaglianza sociale: ripensare la gestione delle risorse nel Trás-os-Montes e nell’Alto Douro”.

Il padiglione di Viseu ricorda il ruolo di Aquilino Ribeiro e la sua opera, con il dibattito “È possibile parlare del Douro senza fare riferimento ad Alves Redol? Qui i visitatori potranno trovare diversi prodotti regionali.

Emigrazione

Il Pavilhão da Emigração è il luogo abituale di incontri, riunioni e convivialità, soprattutto per coloro che vivono e lavorano fuori dal Portogallo. È qui che si raccolgono e si perdono i tradizionali antojitos, che sono una vera sfida per i sensi.

Padiglione degli immigrati

La solidarietà tra i lavoratori di tutte le nazionalità, uniti contro lo sfruttamento, l’ingiustizia e la disuguaglianza e nella lotta per un mondo migliore, è ancora una volta presente nel Pavilhão dos Imigrantes.

In questo spazio sarà allestita una mostra che ripercorre il 50° anniversario del 25 aprile e la lotta in difesa dei diritti degli immigrati e le proposte del Partito dell’Immigrazione.

Padiglione delle donne

Il Padiglione delle Donne dà centralità, in vari modi, al 50° anniversario dell’Aprile e all’effetto liberatorio e rivoluzionario sulla condizione femminile nella famiglia, nel lavoro e nella società, ponendo la lotta delle donne come elemento chiave della realizzazione dell’Aprile nella vita delle donne.

A 50 anni di distanza, molte delle conquiste della Rivoluzione dei Garofani non si sono ancora concretizzate, di fatto, nella vita delle donne, ma i suoi valori e i suoi diritti affermano, nel presente e per il futuro, ragioni giuste e necessarie per la lotta delle donne per migliori condizioni di vita, per l’uguaglianza nel lavoro e nella vita, in un percorso che mira alla loro emancipazione sociale.

Il ruolo del PCP sarà evidenziato come il più solido alleato delle aspirazioni delle donne, nell’attuazione di una nuova politica che rispetti e faccia rispettare i loro diritti, ancorati ai valori di Aprile e alla Costituzione della Repubblica.

Per il programma completo, cliccare qui.