Deputati Pd-5S-AVS sospesi: impedirono lo svolgimento della conferenza stampa di Casapound alla Camera

Da Fratoianni a Bonelli, passando per Scotto e Boldrini: tutti rivendicano il gesto. Per loro l’interdizione di partecipare ai lavori parlamentari per un periodo di 4 o 5 giorni.

Di Vittorio Di Mambro Rossetti – Agenzia Dire www.dire.it

ROMA – “Comunico che l’Ufficio di presidenza, nella riunione odierna, ha preso in esame l’episodio accaduto il 30 gennaio 2026 presso la sala conferenza stampa. Al riguardo l’Ufficio di presidenza ha deliberato di irrogare le seguenti sanzioni disciplinari. Ai deputati Auriemma, Bakkali, Boldrini, Bonelli, Caso, Cuperlo, De Maria, Ferrara, Fratoianni, Lomuti, Mari, Morassut, Orfini, Quartini, Ricciardi, Riccardo, Romeo, Sarracino, Scotto, Silvestri, Francesco, Sportiello, Stumpo, Zaratti, la sanzione della censura con interdizione di partecipare ai lavori parlamentari per un periodo di 5 giorni di seduta. Ai deputati Alifano, Casu, Ciani, Di Biase, D’Orso, Gribaudo, Labate, Mancini, Orrico, Ricciardi Marianna, la sanzione della censura con interdizione di partecipare ai lavori parlamentari per un periodo di quattro giorni di seduta. Le sanzioni avranno decorrenza scaglionata a partire da domani, giovedì 2 aprile, secondo un calendario comunicato ai deputati interessati”. Lo ha comunicato all’aula il presidente di turno Fabio Rampelli.

I deputati di Pd, M5s e Avs impedirono lo svolgimento della conferenza stampa ‘ospitata’ dal leghista Domenico Furgiuele, di Casapound, il Fronte Skinheads, la Rete dei patrioti e Brescia ai bresciani sul tema della remigrazione.

M5S: MAGGIORANZA PUNISCE CHI HA DIFESO COSTITUZIONE DA NEOFASCISTI

Punire chi ha difeso i principi della nostra Costituzione repubblicana e antifascista è stato un grave errore da parte della maggioranza di centrodestra. La decisione di sanzionare i deputati dell’opposizione che hanno protestato contro l’ingresso in Parlamento di esponenti della galassia neo-fascista e neo-nazista è profondamente sbagliata. Quello che sta accadendo è grave: chi ha impedito l’ingresso a fascisti e nazisti all’interno della Camera ha difeso le nostre istituzioni, chi andrebbe sanzionato è chi avrebbe voluto fascisti e nazisti su quei banchi”. Così i deputati del Movimento 5 Stelle in Ufficio di Presidenza di Montecitorio.

PD: RITIRARE SANZIONI CONTRO CHI HA DIFESO ISTITUZIONE DA NEOFASCISTI

“Assistiamo a una deriva davvero sconcertante. L’Ufficio di Presidenza della Camera ha sanzionato a maggioranza i deputati e le deputate delle opposizioni che si sono presentati in sala stampa per scongiurare la presenza a Montecitorio di esponenti di Casa Pound e di chi si professa apertamente fascista e nazista. Una decisione incomprensibile e grave. Ancora più assurdo: mentre si infliggono sanzioni ingiuste e spropositate a chi ha difeso in modo non violento l’onorabilità della Camera leggendo articoli della nostra Costituzione, lo stesso Ufficio di Presidenza votava a maggioranza uno scudo processuale per Giusy Bartolozzi. Si prendono provvedimenti contro chi tutela la dignità delle istituzioni, mentre chi le disonora mettendo in imbarazzo il Paese viene protetto dalla maggioranza di Giorgia Meloni. Una logica inaccettabile. Chiediamo il ritiro del provvedimento”. Comunicato dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD della Camera.

FRATOIANNI (AVS): GIUSTO IMPEDIRE A NEOFASCISTI ENTRARE NEL CUORE DELLA DEMOCRAZIA

“Sono appena rientrato a casa e ho aperto il telefono, quello che ho in mano, e ho trovato la mail dell’ufficio di presidenza che mi comunica che sono stato sospeso per cinque giorni dai lavori parlamentari con interdizione. Insomma, non posso andare a fare il mio lavoro perché con altri parlamentari e altre parlamentari di opposizione abbiamo impedito che alla Camera, dentro la Camera dei Deputati, nel Parlamento della Repubblica, della Repubblica fondata sulla Costituzione antifascista ci fosse una conferenza stampa di nazisti e fascisti, neonazisti e neofascisti”. Lo dice il leader di Avs Nicola Fratoianni in un video.

 

 

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“Penso che è stato giusto farlo- aggiunge- e per questo non considero la sanzione come, diciamo, il segno di una colpa. Lo rifarei, lo rifaremo se dovesse capitare la necessità, perché onorare la democrazia, la Costituzione, la Repubblica e il suo fondamento antifascista significa dire che se proprio il Governo non ha la forza di scioglierle le organizzazioni neofasciste e neonaziste, almeno il Parlamento non le faccia entrare nel cuore pulsante della democrazia italiana”.

BOLDRINI: MONTECITORIO NON È PREDAPPIO, LO RIFAREI 100 VOLTE

“L’ufficio di presidenza di Montecitorio ha votato una sanzione che va dai 4 ai 5 giorni di sospensione per le deputate e i deputati, tra cui io, che lo scorso 30 gennaio hanno impedito ai neofascisti di Casapound e agli Skin heads di entrare alla Camera dei deputati e usare la sala stampa. Una decisione vergognosa, sconcertante, del tutto sproporzionata che manda un messaggio pericoloso e allarmante: si puniscono dei parlamentari per avere difeso, in modo del tutto pacifico, da uno sfregio inaccettabile le istituzioni della Repubblica, nata dalla Resistenza e fondata sulla Costituzione antifascista, mentre da oggi i fascisti sono i benvenuti a Montecitorio. Sia chiaro: lo rifarei altre 100 volte. Non permetteremo che la Camera diventi un luogo di raduno di neofascisti come se fosse Predappio”. Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

SCOTTO (PD): SOSPESO PER IMPEDITO CONFERENZA NEONAZISTI, RIVENDICO GESTO

“L’Udp della Camera dei Deputati mi ha sospeso per 5 giorni perché con altri parlamentari ho impedito la conferenza stampa di neonazisti in Parlamento. Ho agito da uomo delle istituzioni, convinto che la Repubblica vada difesa. È un gesto che rivendico e di cui vado fiero”. Lo scrive sui social il deputato Arturo Scotto (Pd).