In occasione della visita della delegazione del PCC in Spagna, guidata dal Vice Ministro del Dipartimento Internazionale, è stato firmato un Memorandum di Cooperazione tra il Partito Comunista di Spagna e il Partito Comunista Cinese.
Come si legge nel documento firmato, dall’instaurazione delle relazioni interpartitiche, gli scambi tra il Partito Comunista di Spagna e il Partito Comunista Cinese si sono costantemente intensificati, svolgendo un ruolo importante nel promuovere lo sviluppo delle relazioni bilaterali e rafforzando la cooperazione pratica in vari campi e favorendo la comprensione reciproca tra i popoli di entrambi i Paesi.
Attualmente, il mondo è entrato in una nuova fase di turbolento cambiamento e la situazione internazionale sta attraversando profonde e complesse trasformazioni. Di fronte alle molteplici sfide globali, le due parti dovrebbero rafforzare ulteriormente gli scambi, rafforzare la fiducia reciproca, approfondire l’amicizia e ampliare la cooperazione al fine di salvaguardare congiuntamente la pace e la stabilità nel mondo e promuovere congiuntamente la costruzione di una comunità con un futuro condiviso per l’umanità.
Il Memorandum sarà ora sviluppato attraverso vari accordi di collaborazione per attività congiunte, che rappresentano un’opportunità per approfondire lo scambio politico, l’apprendimento reciproco e la cooperazione pratica.
In primo luogo, si concentrerà sulla promozione dello studio e della diffusione del pensiero di Xi Jinping e dei suoi contributi al marxismo del XXI secolo. A tal fine, il Centro Studi e Lavoro sulla Nuova Via della Seta, istituito con accordo del Comitato Centrale del Partito Comunista Spagnolo (PCE), sta elaborando un progetto specifico che consentirà un’analisi rigorosa dell’esperienza socialista cinese, la comprensione delle sue innovazioni teoriche e delle sue pratiche di governance.
Nel Memorandum, attribuiamo inoltre particolare importanza al rafforzamento della cooperazione nel campo dei media, poiché è essenziale che la realtà della Cina raggiunga il popolo spagnolo direttamente, senza distorsioni o pregiudizi, per contrastare la manipolazione dell’informazione che così spesso plasma la percezione pubblica. La cooperazione tra le nostre parti dovrebbe servire ad aprire canali di informazione veritieri, pluralistici e accessibili, consentendo una conoscenza diretta dei progressi e delle sfide che il popolo cinese deve affrontare.
Questo memorandum apre una nuova fase, più ambiziosa e profonda, in cui entrambe le Parti assumono responsabilmente il proprio ruolo nella costruzione di un mondo più equilibrato, più cooperativo e più equo, proponendosi di promuovere scambi tra alti funzionari, leader locali, giovani politici e rappresentanti degli organi di entrambe le Parti.
Prosegue inoltre nella promozione di scambi e dibattiti su questioni di interesse comune attraverso seminari, conferenze e altri mezzi, e nella pubblicazione dei risultati pertinenti, ove opportuno, sulle rispettive piattaforme multimediali. Inoltre, mira a esplorare attivamente progetti di cooperazione più concreti a livello locale, rafforzando così la base sociale e l’opinione pubblica per l’amicizia tra i due Paesi.
Infine, entrambe le parti concordano di sostenersi a vicenda nei forum multilaterali internazionali, promuovere congiuntamente l’unità e la cooperazione tra i partiti politici progressisti in tutto il mondo, attuare le quattro iniziative globali, contribuire all’iniziativa Belt and Road e promuovere la costruzione di una comunità con un futuro condiviso per l’umanità.
Di conseguenza, la firma di questo Memorandum da parte del Vice Ministro Ma Hui e del Presidente del PCE, José Luis Centella, è di grande importanza, in quanto consolida una relazione politica che si è rafforzata nel corso degli anni, acquisendo una dimensione strategica che posiziona il PCE come partner privilegiato del PCC nelle sue relazioni internazionali.
Fonte: Mundo Obrero




